Episodio 2×03 – Una scomoda bugia (An inconvenient lie)

Titolo originale USA: An inconvenient lie
Titolo italiano: Una scomoda bugia
Trasmesso in USA: 14 ottobre 2007
Trasmesso in ITALIA: 30 dicembre 2008, Fox Crime – SKY
Scritto da: Melissa Rosenberg
Diretto da: Tony Goldwyn
Guest star: Don McManus (Roger Hicks), Kristen Kerr (Allison).

Dexter mantiene la promessa fatta a Rita e va agli incontri per i tossicodipendenti. Dexter usa quel tempo per fare mente locale sulle cose da fare (prendere il nastro adesivo e i sacchi della spazzatura, affilare i coltelli.) Inoltre nota una morettina molto attraente. Dexter è stanco di sentire “la stessa patetica storia per l’ennesima volta” e se ne va, non prima di aver scambiato un altro paio di sguardi con la morettina. Rita chiede a Dexter come è andato l’incontro. In realtà non ha parlato davanti agli altri, non ha ricevuto uno sponsor e non ha preso la spilla per i nuovi arrivati. Quest’ultima cosa ha fatto capire a Rita che Dexter stia pensando di abbandonare gli incontri. Lei conosce bene come funzionano quei programmi di recupero, quindi non è facile mentirle su questo argomento. Rita lo minaccia di mettere fine alla loro relazione se lui non frequenterà il programma. Dexter promette che ci riproverà il giorno successivo.

Dexter è in ascensore con Doakes, che lo sta ancora seguendo come un segugio. Quando Dexter arriva alla sezione omicidi, trova il piano pieno di gente, cioè dei famigliari delle persone scomparse. Pascal ha parlato con un giornalista del caso del Macellaio di Bay Harbor e ha detto che tutti i famigliare preoccupati avrebbero potuto contattarla alla centrale Miami Metro. Pessima idea, ma Pascal è ancora troppo distratta dai suoi problemi personali. Dexter pensa che nessuna delle persone che si trovano alla centrale sia collegata a qualcuno dei suoi “pochi eletti”. Lundy sceglie i membri per la sua task force. Vince dice a Dexter che non ci sarà bisogno di lui perchè ovviamente non ci sono macchie di sangue. Dexter è contento di questo, così da poter stare il più lontano possibile dal radar di Lundy. Lundy sceglie, tra gli altri, Vince, Angel e Deb. Dex sorride quando dice che l’assassino del camion frigo era un amatore in confronto a lui. Lundy deve rimproverare Pascal per le dichiarazioni rilasciate alla stampa, ma non riesce a trovarla.

Dexter è sicuro che la polizia non sarà in grado di risalire a lui, poichè ha seguito fedelmente il codice di Harry e le sue misure preventive. Si sente protetto da Harry, ma non è eccitato all’idea che Deb gli stia dando la caccia, creando “una situazione famigliare imbarazzante”. Lundy si riunisce con la sua nuova task force e dice loro che il primo compito sarà identificare le vittime. Dice a Deb, Angel e ad altri 2 agenti di interrogare i famigliari delle vittime mentre gli altri si occuperanno di controllare i casi irrisolti, le cartelle delle persone scomparse e i registri del DNA e delle impronte dentarie. Lundy sta cercando dei collegamenti ed uno schema. Dexter, intanto, va a fare shopping da un rivenditore d’auto per cercare la sua prossima vittima. Non potrà ancora entrare in azione, ha bisogno di tenere un profilo basso nel frattempo, ma non rinuncerà comunque a fare qualche ricerca. Qualcuno ha ucciso violentemente 2 giovani donne un mese prima. Il venditore d’auto ha controllato gli estratti conto di entrambe le donne prima degli omicidi, ma nessuna delle due ha comprato una macchina da lui. Ecco perchè questa cosa è passata inosservata. L’impiegato che ha richiesto l’estratto conto si chiamava Roger Hicks. Tutto ciò di cui Dexter ha bisogno è un campione di DNA e riuscire a prendere il bicchiere che Roger ha in mano semplificherebbe di molto le cose. Roger cerca di vendere a Dexter una monovolume. Lui è il perfetto venditore perchè sa mentire spudoratamente. Quando Roger mette giù la giacca, Dexter vede un pettine nella tasca, altrettanto ottimo come prova. Sfortunatamente, Roger butta via il bicchiere col caffè, ma lascia a Dexter l’opportunità di rubargli il pettine. Dexter sembra molto interessato alla monovolume e soprattutto al baule, che è ampio abbastanza da contenere la carcassa di un cervo e i finestrini oscurati impediscono a chiunque di guardare cosa c’è all’interno. Roger alla fine è riuscito a vendere la macchina a Dexter. Quando Laguerta lo vede è stupita per la scelta di Dexter di una “macchina da mammina”.

Dexter scopre che Roger in realtà porta una parrucca, quindi ha bisogno di qualcos’altro per ottenere un campione di DND. Vince entra eccitatissimo chiedendogli: “Chi è il tuo paparino?” e Dex risponde “Harry Morgan.” Vince ha delle grandi notizie per, cioè che è stato inserito nella task force per aiutare con il DNA ed i campioni di midollo osseo. Ora anche lui è “nel tendone” (posto in cui tengono tutte le vittime del Macellaio), e naturalmente non ne è così felice. Deb sta interrogando i famigliari ma per lei la cosa è molto dura. Così va da Lundy e gli chiede di uscire dalla task force. Lui risponde che vedrà cosa può fare, ma nel frattempo lei dovrà portare a termine gli interrogatori. Vince porta Dexter nel “tendone”. Ha disperatamente bisogno del suo aiuto perchè, come dice lui, la pressione è insostenibile. Il tendone è un obitorio provvisorio, al cui interno c’è quello che rimane delle vittime di Dexter.

Dexter esce da lavoro e vede Doakes che lo sta aspettando (ma non sa che ora Dexter guida una macchina nuova). Torna agli incontri dei tossicodipendenti per fare un altro tentativo. La morettina è ancora lì. Dexter prende la sua spilla del nuovo arrivato e sfrutta i suoi 3 minuti di presentazione. La morettina gli chiede il nome e lui risponde Bob. Dice di usare eroina e inscena una convincente storia. La morettina gli si avvicina alla fine dell’incontro e lo invita a prendere una tazza di caffè. Sa che ha mentito ed è rimasta impressionata dalla messa in scena dell’incontro. La sua dipendenza e quella di Dexter hanno molti punti in comune e sembra che lei sia in grado di vedere nella sua mente e di capire il suo Passeggero Oscuro. Dexter se ne va scusandosi; ritiene che, visto che lei è riuscita a riconoscere i suoi demoni, allora anche gli altri membri saranno sicuramente in grado di farlo. Così va da Rita per dirle che non ci tornerà più. E’ sicuro che lei capirà. Ma non è così. Dexter giura che riuscirà ad uscirne da solo. Rita teme di no visto che Paul non c’è riuscito. Lo manda via. Si sono appena lasciati?

Dexter torna dal venditore d’auto, aspetta nell’ufficio di Roger per discutere sul prolungamento della garanzia. In ufficio, trova un fazzoletto ed un mozzicone di sigaretta. Una delle altre clienti di Roger entra nell’ufficio. E’ molto bella ed è stata mandata da un altro venditore da Roger. Dexter inizia a fare delle domande alla ragazza, se è single, se ha animali domesestici, se vive in una casa o in un appartamento. E’ ovviamente la prossima vittima di Roger. Dexter, sfortunatamente, non può esserle d’aiuto, poichè deve aspettare finchè la caccia all’uomo non sarà finita. Laguerta va nell’ufficio di Pascal, e la trova, come sempre, alle prese con i litigi con il suo fidanzato. Ha bisogno che le firmi un mandato e che si occupi di un caso di omicidio. Laguerta la aiuta a coprirla quando alla stazione di polizia si presenta il suo fidanzato. Il DNA di Roger coincide con lo sperma trovato sul luogo del delitto ed è preoccupato per il destino della terza vittima. E possibile che a Dexter stia nascendo una coscienza? Chiama Rita per dei chiarimenti su ciò che è successo tra loro la sera prima. Lei ha cancellato i loro piani per cena perchè Dexter non ha intenzione di andare agli incontri. Deb sta ancora interrogando i famigliari, ed ancora non si trova del tutto a suo agio. Chiede ad Angel di aiutarla visto che la donna parla solo spagnolo. Deb non resiste e scappa via. Chiede di nuovo a Lundy di essere tolta dalla task force. Lui non riesce a capire come mai lei voglia tirarsi fuori dal caso. Ha scelto lei perchè è sopravvissuta all’assassino del camion frigo e dice che può usare la sua esperienza per catturare qualcuno molto più pericoloso, anche se deve smetterla di fuggire via. Le dice di continuare gli interrogatori fino alla fine del giorno e poi, se vorrà, potrà andarsene. Dexter dice a Vince che i campioni di midollo non hanno dato alcun risultato. Vince chiede a Dexter di portare alcune impronte dentarie al tendone, illudendosi di scoprire qualcosa almeno con quelle. Il sergente parla a Laguerta di Pascal e della sua recente conferenza stampa, oltre che del suo strano comportamento. Le dà la perfetta occasione per rubarle la poltrona, ma si rifiuta di confermare le voci che girano su Pascal. Chi se lo aspettava?

Doakes ha scoperto che Dexter ha una monovolume ora e lo minaccia di andare a parlare con Rita. Sa che Dexter è in qualche modo collegato all’assassino del camion frigo. Sa anche molte altre cose di Dexter. Dexter va al tendono a portare le impronte dentarie e incontra Lundy. Lundy dice che i corpi risponderanno alle loro domande prima o poi e si chiede: “Perchè sono stati scelti?” Sta cercando uno schema, un “un perverso insieme di princìpi” usato dal killer. Aggiunge che i peggiori assassini sono quelli che credono che le loro vittime l’abbiano meritato e che trovano una giustificazione nell’uccidere se salvano vite di innocenti. Dexter naturalmente concorda. Taglia le gomme di Doakes e va a far visita a Roger, visto che hanno delle questioni in sospeso. Dexter gli sbatte in faccia tutte le menzogne che Roger racconta alla gente e poi gli avvolge un filo da pesca attorno al collo fino a fargli perdere i sensi. Così prova se il bagagliaio del monovolume è così spazioso come diceva. Roger si ritrova nella casa della sua seconda vittima, legato, imbavagliato e con un taglio sulla guancia. Dice a Dexter che ha preso l’uomo sbagliato. Dexter pensa che sia un bravissimo bugiardo e che non si arrende mai. Dexter gli spiega che a lui non interessa, il che è un complimento visto che a lui non importa di nulla. Roger fa riflettere Dexter quando gli dice che della sua ragazza gli importa, visto che ha scelto un monovolume invece che una macchina sportiva. Dice che Dexter sta mentendo a se stesso se crede che non gli importi di Rita. Cerca di proocare Dexter parlando di Rita quando comincia a chiamarla con nomignoli dispregiativi finchè, raggiunto il limite di sopportazione, Dexter gli conficca il pugnale nel cuore.

Dexter ritorna agli incontri per i tossicodipendenti (“Mi chiamo Dexter e non sono sicuro di ciò che sono.”) Condivide con gli altri la storia del Passeggero Oscuro. Ammette che finalmete sta iniziando a “sentirsi legato con qualcuno” e che la sua “maschera sta scivolando via dal suo volto.” E’ spaventato. La morettina (Lila) è felice di rivederlo. C’è anche Doakes lì. Finalmente anche lui ora ha una spiegazione per il comportarsi in modo anomalo di Dexter. Gli dice di rimanere pulito e di stare lontano da lui e non ci saranno problemi. Forse ora, si è levato dai piedi Doakes. Deb sta ancora parlando coi famigliari e le si accende una lampadina. Dice a Lundy che 2 persone scomparse avevano precendenti penali e non sa se sia una coincidenza. Lundy le chiede quindi di controllare il DNA nel database dei criminali, assumendo che Deb voglia restare a lavorare sul caso. Dexter va da Rita e le racconta della sua esperienza positiva all’incontro. E’ sollevato. I due si baciano e fanno pace. Il giorno dopo, Rita accompagna Dexter all’incontro e lui le indica il suo nuovo sponsor. E’ Lila. Rita non pare molto felice di questo nuovo sviluppo e una maschera di gelosia cala sul suo volto.

Episodio 2×03 – Una scomoda bugia (An inconvenient lie)ultima modifica: 2007-10-24T15:58:00+02:00da dolcecanto83
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