Episode 1×06 – Rispedire al mittente (Return to Sender)

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Trasmesso in USA: 05 Novembre 2006, Showtime.
Trasmesso in ITALIA: 15 Novembre 2007, Fox Crime – SKY
Scritto da: Timothy Schlattmann
Diretto da: Tony Goldwyn
Guest star: Devon Graye (Giovane Dexter), Christina Robinson (Astor), C.S. Lee (Vince Masuka), Daniel Goldman (Cody) , Jose Zuniga (Jorge Castillo), Vernee Watson-Johnson (Madre di Doakes), Julie Dolan (Cindy Landon), Valerie Dillman (Valerie Castillo), Haley King (Giovane Debra), Benton Jennings (Gene Marshall), Gabriel Cordell (Disegnatore), Demetrius Grosse (Alex Timmons), Gabriel Salvador (Roberto), Kelli Kirkland Powers (Jess), Lyn Alicia Henderson (Roni), Damian T. Raven (Forbes), Minerva Garcia (Mariel), Cesar Flores (Oscar)

La puntata si apre con Dexter che aiuta Cody  a “sbarazzarsi” (buttandolo nel water) del suo pesciolino rosso morto. Intanto la figlia di Rita è intenta ad organizzare la propria festa di compleanno e come dice Dexter: “Io non capisco i compleanni, la festa, la canzone… festeggiare un altro anno solo perchè si è vivi mi pare una forzatura.” Dexter riceve una chiamata dalla centrale per andare su una scena del crimine, ma questa volta non è una scena del crimine qualunque: è la sua scena del crimine, lo sfasciacarrozze dove ha ucciso la coppia di sposini che ammazzavano gli immigrati cubani clandestini.

Dexter arriva sul luogo. E’ subito preoccupato per averli uccisi entrambi insieme, cosa che non fa mai. Potrebbe essergli scappato qualcosa, un’impronta o una microscopica goccia di sangue. Entra nella roulotte dove ha commesso il duplice delitto e… sorpresa! C’è un cadavere steso al suo interno (proprio della donna che lui stesso aveva gettato nell’oceano) e Dexter subito capisce tutto. E’ stato l’Assassino del Camion Frigo, lo sta osservando. Si è immerso fino a 30 metri di profondità per recuperare il corpo. Ce l’ha con Dexter perchè non ha ucciso Tucci. Intanto Deb identifica Valerie Castillo, moglie di Jorge e proprietari dello sfasciacarrozze.

Masuka e Dexter stanno analizzando il corpo. Vince è convinto che la donna non sia stata uccisa dove è stata trovata e che se così fosse avrebbero a che fare con un vero professionista. Poi si accorge del foro provocato dalla siringa che Dexter ha usato per addormentarla. Fortunatamente Dexter lo convince che quello non è altro che un neo o una puntura d’insetto. Intanto Doakes, Laguerta e Deb scoprono il nascondiglio in cui la coppia teneva rinchiusi i cubani e sul pavimento trovano una scritta con un nome (Marielle) e un numero di telefono. Ma, soprattutto, scoprono di chi era l’occhio che ha osservato Dexter mentre portava a termine il proprio lavoretto la notte prima: un bambino cubano di 7 anni. Dexter cerca di capire da Deb se il bambino abbia visto qualcosa, ma a quanto pare il piccolo parla solo spagnolo ed è molto spaventato. Dexter pensa che il suo piccolo mondo di bugie gli stia crollando addosso e che nonostante questo non possa dirlo a nessuno, specialmente a Deb.

In un flashback si vede la piccola Deb che implora Harry di portarla a caccia con lui e Dexter. Il padre però glielo vieta. Harry dice a Dexter che sua sorella non dovrà mai sapere ciò che stanno facendo e che può sopravvivere solo se nasconde la verità alle persone che gli sono più care, in modo da proteggerle se qualcosa dovesse andare storto.

Rita sta uscendo per andare a fare la spesa e chieda alla propria figlioletta se ha bisogno di qualcos’altro per la sua festa di compleanno. In quel momento squilla il telefono: è Paul, suo marito. Alla centrale Angel ha rintracciato il numero di telefono della tale Marielle, una profuga cubana, vittima dei Castillo. Doakes interroga Marielle su Jorge Castillo, il Coyote, e anche del bambino che hanno trovato nel bagagliaio. Lei risponde di non avere mai visto un bambino.

Intanto Dexter sta analizzando il rapporto della sua stessa vittima con Masuka. Nessun capello, nessuna fibra, morte per dissanguamento. Fin’ora tutto bene tranne che per un piccolo particolare. Sul corpo è stato trovato un tranquillante per animali più potente della morfina, quello che Dexter usa per sedare le proprie vittime. La droga, come dice Masuka, provoca la paralisi totale ed è di un tipo altamente controllato dall’anti-droga, che deve avere una lista di chi ne ha fatta richiesta. Dexter pensa che sia finita e, ironicamente, dice tra sè e sè: “Niente più ciambelle per Masuka.” Dexter è su quella lista e alla fine lo pseudonimo che ha usato li condurrà a lui.
Dexter riceve una telefonata da una Rita terrorizzata che gli racconta di aver ricevuto la chiamata del suo futuro ex marito. L’hanno fatto uscire da prigione per sovraffollamento e vuole andare alla festa di Astor. Rita chiede a Dexter se potrà esserci in serata. Lui risponde che non è un bel momento a lavoro ma farà di tutto per passare.

Angel dice a Dexter che Laguerta sta portando il bambino in centrale per un identikit. Il bambino ha detto che un uomo l’ha salvato dalla donna cattiva, Valerie Castillo. Intanto Doakes fa perquisire la casa e la barca dei Castillo. Doakes è convinto che sia stato il marito ad uccidere Valerie, mentre Deb che si tratti di un killer imitatore dell’Assassino del Camion Frigo. Intanto il telefono di Doakes squilla e per la seconda volta in una giornata non risponde. Deb gli chiede chi stia evitando e lui risponde divagando e dicendo che dovranno fare un’altra sosta.

Dexter è preoccupato di ciò che possa aver visto il bambino. Quindi si reca allo sfasciacarrozze e di infila nel baule della macchina in cui era nascosto il bambino. A questo punto ne ha la conferma: il bambino l’ha visto sicuramente. Deb finalmente scopre chi era a chiamare Doakes: sua madre. Lo tormenta perchè vada a cena da lei, così Doakes ha pensato di portare anche Deb, in modo da finire di cenare il prima possibile e andarsene prima del dolce. Però i piani del sergente non vanno secondo programma. Infatti Deb sembra trovarsi alla grande con la famiglia di Doakes e la cena si prolunga fino al dolce, nonostante un visibilmente irritato Doakes.

Dexter va a casa di Rita e osserva i bambini mentre giocano. Si chiede se un giorno si ricorderanno di lui e non solo come l’uomo che ha spezzato il cuore alla loro madre, oltre al loro. Rita parla a Dex di Paul e pensa che lui si presenterà lo stesso al compleanno di Astor, anche se lei glielo vietasse. Paul era sempre irascibile ma quando si drogava disse che se Rita se ne fosse andata, li avrebbe trovati e avrebbe fatto del male ai bambini. Così per proteggere i bambini lei è sempre rimasta con lui. Quando Paul venne arrestato, era stata proprio Astor a chiamare la polizia, per proteggere la madre. Dexter le dice che se Paul si farà vivo, lo affronteranno insieme.

Dexter in preda agli incubi e ai dubbi, entra nella casella mail di Masuka e cancella, dalla lista che l’anti-droga gli ha inviato, il proprio pseudonimo. Dex dice che Harry non approverebbe la distruzione delle prove ma non vorrebbe nemmeno che lui venisse preso. Deb entra nella stanza ed espone la sua teoria del killer imitatore a Dexter. Il profilo stilato da Deb coincide perfettamente con Dexter: lei crede che l’assassino possa sentire un legame con l’Assassino del Camion Frigo, che sia eccitato da ciò che fa. Il taglio sulla guancia della vittima è la sua firma ed inoltre pensa che, a causa della mancanza di prove rinvenute sulla scena del crimine, il sospettato potrebbe avere familiarità con le procedure investigative o di indagine forense. Dexter così cerca di convincere Deb che il suo profilo rientra troppo nei profili standard da manuale del Profiler e le consiglia di non portarlo a Laguerta. Ma Deb è testarda e sa di avere in mano qualcosa.
In un flashback Harry sorprende la piccola Deb mentre prova a sparare con la pistola del padre. Harry dice a Deb che l’ha deluso per averle disobbedito e lei se la prende col fratello per non averla difesa.

Il tenente Laguerta porta il bambino in centrale per un identikit. Intanto Doakes dà istruzioni agli agenti su come muoversi nell’indagine; ormai è appurato che il marito non è l’assassino e Doakes chiede a Deb se per caso abbia qualche idea. Lei espone il suo profilo a Doakes ed i colleghi, mentre Dex si defila nel suo ufficio per non farsi riconoscere dal bambino. Intanto Angel interroga il bambino (Oscar) per l’identikit, che sembra però ancora sotto shok e non risponde ad alcuna domanda. Per metterlo più a suo agio Laguerta fa portare una scatola di dolci cubani. Oscar sembra aver ritrovato il sorriso e pare che sia pronto per l’identikit stavolta.
Intanto Astor è stravolta perchè tutte le sue amiche hanno deciso di non andare alla sua festa dopo aver saputo che ci sarà anche Paul.

Dexter entra nella stanza degli interrogatori per cercare di sbirciare lo schizzo dell’identikit fornito dal bambino. Dentro però c’è Laguerta con Oscar addormentato tra le sue gambe. Dexter riesce comunque a dare un’occhio al disegno: ci sono solo gli occhi per il momento, ma quelli sembrano essere piuttosto familiari. Laguerta incrocia Deb nel bagno e le fa domande su Dexter e la sua adozione, in particolare su come Harry abbia fatto ad adottarlo nonostante fosse coinvolto direttamente nel caso. Laguerta sembra essersi affezionata parecchio ad Oscar a quanto pare. In seguito Deb le chiede come mai ce l’abbia tanto con lei. La risposta è: “Sei chiassosa, impulsiva e contesti i tuoi superiori”. Più che giusto.

Astor è ancora visibilmente turbata (ha fatto la pipì a letto) e chiede alla madre se può annullare la propria festa. Nel frattempo Dexter, dato che la situazione si sta mettendo piuttosto male, impacchetta tutti i suoi attrezzi per disfarsene. Sarà solo una questione di tempo prima che bambino dica alla polizia cosa ha visto quella notte al deposito delle auto, lui. Appena l’identikit sarà finito non si potrà più nascondere, per questo getta tutti i suoi “attrezzi del mestiere” nell’oceano. Nella lista delle cose di cui sbarazzarsi c’è anche la scatola con tutti i vetrini delle proprie vittime. La apre e ripercorre compiaciuto con la memoria tutte le sue vittime. Quando arriva al vetrino di Valerie Castillo trova qualcosa di insolito: la goccia di sangue al suo interno è stata modificata a formare una faccina sorridente. L’Assassino del camion frigo non è arrabbiato, lo sta solo mettendo alla prova per vedere se se la sarebbe cavata e avrebbe lottato per sopravvivere. Così torna in laboratorio e piazza un’impronta di Jorge Castillo su un coltello, insieme ad una goccia di sangue della moglie. Poi fa la stessa cosa su un panno che si trovava nelle cesta della biancheria dei Castillo.

Intanto Deb ha inserito il proprio profilo nel database dell’FBI e ha scoperto 11 nomi nuovi. Doakes è più propenso ad aspettare l’identikit completo. Dexter si avvicina ai due e dice di aver scoperto qualcosa. Dice di aver trovato del sangue su un indumento e che, analizzando i tagli sulla vittima, il killer non poteva essere in modo più assoluto un imitatore, ma uno che andava di fretta e che temeva di essere preso. Un imitatore non va di fretta ma si gusta il suo primo omicidio. E’ tutto troppo passivo. A questo punto Dexter chiede se abbiano del tutto scartato il marito, visto che era un pescatore subacqueo e sapeva usare bene un coltello. Doakes sembra essere convinto dalla teoria di Dexter. Deb sembra essere molto dispiaciuta ed arrabbiata con Dex per averle smontato così il suo profilo. A questo punto vediamo un flashback, con la giovane Deb in punizione e arrabbiata con Dex, il quale ha raccontato ad Harry che lei aveva preso una delle sue pistole. Deb crede che Dex l’abbia fatto apposta per passare più tempo da solo con Harry e gli dice che molte volte pensa che sarebbe stato meglio se Harry non l’avesse mai portato nella loro vita. Deb gli chiede subito scusa e Dex le dice che lei è molto meglio di lui a sparare.

Rita è a casa a preparare i dolci per la festa e ad un certo punto prende in mano il telefono e chiama Paul, chiedendogli di non andare alla festa. Lui le risponde che Astor è anche figlia sua e che ha tutto il diritto di andarci. Rita allora usa le maniere forti e gli dice che lei ha la custodia piena e che su Paul vige ancora l’ordine restrittivo, per cui se solo si avvicina ai ragazzi lei chiamerà la polizia e il suo agente di sorveglianza.
Al deposito dei Castillo, un agente rinviene il coltello lasciato lì apposta da Dexter che incrimina il marito di Valerie. Così Dex può mettere al sicuro il suo tesoro coi vetrini delle proprie vittime. Intanto alla centrale uno zio di Oscar è venuto alla ricerca del bambino. Laguerta sembra delusa, ma lascia andare Oscar insieme allo zio. Ormai l’identikit è completo. Angel guarda il disegno e sembra davvero turbato e sconvolto. Invita Laguerta a visionare lo schizzo e anche lei ha una particolare reazione di stupore. Angel porta il disegno anche agli altri e finalmente scopriamo anche noi il volto dell’identikit: è quello di Gesù Cristo.

Dex è con Rita alla festa di Astor, a cui alla fine hanno partecipato tutte le sue amiche. Astor quando spegne le candeline dice che il suo desiderio si è già avverato, cioè che suo padre non è lì. Infine Dexter dice che si sbagliava sui compleanni, che forse la ragione per festeggiarli è racchiusa in ciò che offrono, la speranza di vivere per festeggiarne un altro. Stavolta Dexter l’ha scampata per un pelo e solo ora si rende conto che i suoi giorni sono contati e che quindi è meglio sfruttarli a pieno.
La puntata si chiude con una riflessione sul suo rapporto con l’Assassino del Camion Frigo: la loro relazione è cambiata, si è evoluta e sta diventando sempre più profonda. E come disse Harry in un suo sogno: “Sta arrivando un temporale!”

Episode 1×06 – Rispedire al mittente (Return to Sender)ultima modifica: 2007-06-20T16:05:00+02:00da dolcecanto83
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